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SCARICA IL PROGRAMMA DEL 20°STAGE !!!!

Lo
stage si è svolto
nel Monastero delle Clarisse Eremite, dal 10 al 12
novembre 2011, nel quadro
delle celebrazioni commemorative del 150°
anniversario dell’unità d’Italia e
del sacrificio del V.B. CC. MOVM e Servo di Dio
Salvo D’Acquisto. L’ambiente
spartano ed impregnato di religiosità ha certamente
favorito il successo
dell’incontro, per due giorni coordinato dal
Magnifico Rettore, che ha
sollecitato e diretto approfondite considerazioni,
discussioni e valutazioni
su:
·
lo
stato ed i possibili sviluppi del nostro “centro
culturale”, sempre più aperto alla cooperazione con
enti esterni che
condividono i nostri valori di base. Dopo i recenti,
positivi incontri di Rieti
e Lama Mocogno – Polinago (MO), il 20° stage si
è infatti aperto alla
Sabina, alle sue Autorità amministrative e
scolastiche, al mondo garibaldino
che, in zona, fu protagonista di storici eventi
del nostro Risorgimento;
·
le
carenze del sistema associativo militare,
articolato in troppi sodalizi (d’Arma, di
Specialità, di Categorie, e via
elencando), più intenti a difendere il prestigio del
rispettivo passato, che a
proiettarsi positivamente nella realtà moderna che
ha reso porose le frontiere
degli Stati nazionali e ripudiato le guerre fra
Potenze, privilegiando le
operazioni umanitarie, nell’encomiabile proposito di
far prevalere le ragioni
del diritto su quelle della forza;
·
l’eroica
figura del V.B., MOVM e Servo di Dio, Salvo
d’Acquisto, sul quale il saggio Giancarlo
Giulio Martini ha pubblicato
un nuovo libro che verrà presentato nella seduta
pubblica del giorno 12, mentre
Mons. Ugo Maria Borlenghi, Cappellano Capo del
Comando generale dell’Arma, ha
illustrato il lontano inizio ed il lungo percorso
della causa di beatificazione
tuttora all’esame delle competenti Autorità
ecclesiastiche;
il
periodico virtuale INFORMASAGGI, che
potrà essere migliorato nella grafica e
contenuti, raccomandandone in
ogni caso la diffusione e l’incremento delle
collaborazioni. A detto mensile,
fatto rinvio per richiamare le attività svolte
nell’ultimo semestre - delle
quali ha così potuto
risparmiarsi
la lunga elencazione - precisando che le stesse
debbono riguardare sempre
l’esclusivo campo culturale, come da
·
compito
istituzionale della nostra Università.
Il saggio Nicola Turi
ha presentato l’ultimo suo libro dall’impegnativo
titolo: FRATELLI D’ITALIA
– Unire, giammai dividere, rispondendo poi
alle varie domande degli
ascoltatori.
Il saggio Gianfranco
Muliari ha anticipato il programma del 21° stage
che si propone di
organizzare in Lainate (MI) nei giorni 21-22
aprile 2012 sul tema: VI
Giornata del Carabiniere: i Carabinieri
nell’Unità d’Italia. 150 anni ed oltre
al servizio della Patria.
Nella circostanza verrà anche
presentato un suo nuovo romanzo intitolato: LORENZO
TENDA un carabiniere
sempre in cammino che ricorda le esperienze
di un giovanissimo militare
inviato in Barbagia (NU) per servizio di
squadriglia.
Molto apprezzate le presenze
del V. Presidente ANC, Ten. Salvatore Greco e
dell’Ispettore regionale, Gen. D.
Luigi Magliuolo.
Di grande interesse
l’attività collaterale che ci ha permesso di
conoscere Fara, visitandone il
centro – di recente recuperato grazie a contributo
europeo e, in particolare,
il Museo archeologico, articolato su sezioni di
preistoria, protostoria, età
arcaica e romana. Come testimonianza del livello
di cultura raggiunto dai
Sabini sono là esposti numerosi reperti fra i
quali il più noto è il famoso cippo
di Cures. Altamente pregevoli poi i
raschiatoi, le punte di lancia, i
corredi funerari ed altro, rinvenuti sia in Cures
che nella vicina
necropoli di
Eretum.
La giornata del 12 si è
aperta infine ad Autorità, studenti e grande
pubblico e di essa tratta altro
articolo. Nel pomeriggio messa e, subito
dopo, Concerto di Canti
della Patria del Coro Polifonico “Salvo
D’Acquisto”, diretto dal bravissimo
Maestro Massimo Martinelli.
Ha chiuso i lavori il Gen.
Richero con parole di vivo compiacimento per le
tante persone che si sono
adoperate nell’ideazione ed organizzazione del
Convegno, del quale in molti
ricorderanno a lungo il seguente pensiero del
prof. Prisco Corvino:
“Senza
passato, senza storia, senza memoria
non vi è
cultura, non vi è futuro. Senza storia, senza
cultura, senza consapevolezza
della propria cittadinanza ci si può smarrire,
ci si smarrisce.
La propria
storia ed il proprio territorio:
elementi
fondanti di una “identità culturale”
da
conquistare e da condividere per dare
voce
alla
convivenza possibile, all’interazione solidale
fra eguali e
diversi. Sul sentiero della libertà, della
responsabilità e della coerenza ci
si può incontrare,
ci si deve
incontrare, per dare senso alla nostra scommessa
ed al nostro impegno per un
mondo più giusto e più libero, per
una
società più civile e più uguale, per una dignità
più riconosciuta e più
rispettata”
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